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Si accendono i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi della primavera romana dedicati agli amanti del vino, della moda e delle esperienze immersive: torna Rose Rosé che da oggi e fino al 17 maggio trasformerà Via Borgognona in un elegante percorso sensoriale dove il lusso incontra la cultura contemporanea.
Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione – promossa dall’Associazione Matrix e da MKTG Advisor – presenta un programma ricco di appuntamenti pensati per offrire ai visitatori un viaggio coinvolgente tra degustazioni, shopping experience, arte e lifestyle, in un equilibrio armonioso e sofisticato.
Il cuore del progetto resta il fascino del vino rosé, raccontato nelle sue molteplici sfumature e interpretazioni attraverso un format innovativo che ridefinisce il concetto stesso di spazio retail: non più semplice luogo commerciale, ma ambiente di relazione, esperienza e cultura.
Per una settimana Via Borgognona cambierà ritmo e identità: maggior presenza e più permanenza. Le boutique diventeranno spazi narrativi ed espositivi, capaci di accogliere il pubblico in un’atmosfera intima e contemporanea dove vino, arte e moda dialogano in modo naturale e coinvolgente.
Protagonista assoluto sarà il Cerasuolo d’Abruzzo, prima denominazione italiana dedicata esclusivamente ai rosati, nata nel 2010 e oggi protagonista di un momento di grande valorizzazione nazionale e internazionale. Freschezza, profumi fruttati, versatilità e identità territoriale accompagneranno gli ospiti in un percorso sensoriale capace di raccontare tutta la contemporaneità del vino rosé italiano.
“Essere protagonisti di Rose Rosé significa portare il Cerasuolo d’Abruzzo in uno dei contesti più eleganti e contemporanei del panorama italiano, Via Borgognona e il St. Regis Rome rappresentano una cornice perfetta per raccontare un vino che oggi più che mai interpreta un nuovo modo di vivere il consumo: autentico, contemporaneo e conviviale. Il Cerasuolo d’Abruzzo è identità territoriale ma anche espressione di uno stile internazionale, capace di dialogare naturalmente con moda, arte e lifestyle. Questa manifestazione conferma la forza e la personalità di una denominazione che sta vivendo una fase di grande attenzione e valorizzazione, in Italia e all’estero.”
Alessandro Nicodemi – presidente Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo
Partner vinicolo esclusivo dell’iniziativa è il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, con la partecipazione di 18 cantine: Fontefico, Fattoria Nicodemi, Mastrangelo, Ciavolich, Talamonti, Cantina Dazio, Torre Zambra, Marramiero, Guardiano Farchione, Barone Cornacchia, Citra, Casal Thaulero, Valle Martello, Colle Moro, Tenuta I Fauri, Biagi, Terre D’Erce e Tenuta Terraviva.

Le due giornate clou del programma:
13 maggio: il grande Wine Tasting al St. Regis Rome
Tra gli appuntamenti più attesi del calendario spicca il prestigioso Wine Tasting del 13 maggio, in programma dalle ore 19 alle 22 all’interno del St. Regis Rome.
Un evento esclusivo dedicato alla degustazione di una selezione di vini rosé d’eccellenza, in una delle location più iconiche della capitale, dove eleganza, ospitalità e cultura del vino si incontrano in un’esperienza raffinata e immersiva.
14 maggio: Via Borgognona si veste di rosa
Il 14 maggio rappresenterà invece il momento più scenografico e immersivo dell’intera manifestazione.
Per l’occasione, Via Borgognona, già vestita sin da lunedì di rosa e di rose grazie all’allestimento progettato e realizzato da Flover, realtà napoletana specializzata nel settore moda e design floreale.
Ogni boutique partecipante diventerà una tappa di un raffinato percorso di degustazione diffuso: Alysi, Carolina Herrera, Eddy Monetti, Forte_Forte, Gianvito Rossi, Il Bisonte, L’Equilibriste, Marina Rinaldi, Dondup e il Ristorante Nino accoglieranno gli ospiti in un’esperienza multisensoriale.
Durante tutto il percorso, sommelier qualificati guideranno i partecipanti attraverso degustazioni, racconti, curiosità e abbinamenti studiati per valorizzare le caratteristiche dei rosé protagonisti dell’evento.

Arte e moda in dialogo
Anche quest’anno Rose Rosé conferma la sua vocazione culturale attraverso un importante dialogo con l’arte contemporanea.
L’artista Elisabetta (Betta) Serena di Lapigio esporrà le proprie opere i; 13.05 nelle sale del St. Regis Rome, il 14.05 nella Sala del Cinghiale del Ristorante «Nino dal 1934» e in alcune boutique aderenti all’iniziativa, creando un ulteriore livello di connessione tra estetica, percezione e spazio.
Il concept nelle parole dell’ideatore
Un format che nasce dalla volontà di trasformare il lusso in esperienza culturale e relazionale come spiega Andrea Amoruso Manzari, ideatore della manifestazione e imprenditore attivo tra Milano, Roma e Londra da anni impegnato nello sviluppo di format innovativi in cui lo spazio retail viene reinterpretato come luogo culturale.
“In Via Borgognona il lusso si racconta attraverso un’esperienza più intima e contemporanea. Le boutique si trasformano in spazi espositivi temporanei. Le opere non decorano, ma attivano lo spazio. Il pubblico non è più soltanto cliente, ma visitatore. In questo contesto, il ruolo della città cambia. Non è più solo un contenitore, ma diventa un attore.Le collaborazioni con gallerie e artisti contemporanei costruiscono un sistema diffuso in cui il confine tra retail e spazio culturale si dissolve. In un mercato sempre più orientato alla relazione, questo format dimostra che il vero valore non è più solo il prodotto, ma il contesto in cui viene vissuto”.
Per tutti i dettagli dell’iniziativa è possibile consultare il sito:
Rose Rosé 2026 è patrocinata da Regione Lazio, Comune di Roma e Confcommercio Roma, con la media partnership di RCS Corriere della Sera e il sostegno di partner come Avis Drive, Valverde, Matrix, Flover e Montenapoleone District, l’Associazione del Quadrilatero della Moda con cui MKTG Advisor collabora da circa 10 anni negli eventi di Milano, Roma e Firenze.

