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Ogni settembre, quando il sole cala dietro la curva perfetta di Port Hercule, Monaco si trasforma nel centro gravitazionale del lusso nautico mondiale.
Il Monaco Yacht Show (MYS) non è semplicemente un salone: è un rito, un punto di convergenza dove visione, potere economico e innovazione si intrecciano per ridefinire ciò che intendiamo per eccellenza sul mare.
L’edizione 2026, dal 23 al 26 Settembre, conferma questa vocazione con una chiarezza quasi programmatica: il MYS non è più soltanto la vetrina dei superyacht più spettacolari del pianeta, ma un laboratorio culturale dove si sperimenta il futuro della nautica, dalla sostenibilità alle nuove forme di ospitalità galleggiante.

La flotta 2026: superyacht come manifesti culturali
La pubblicazione della prima fleet list 2026 – annunciata il 17 luglio – è già un evento mediatico. Non è solo un elenco: è la dichiarazione di intenti di un settore che vuole mostrarsi più consapevole, più tecnologico, più vicino alle esigenze di un armatore contemporaneo.
Tra le linee essenziali che emergono:
- yacht che superano i 100 metri come opere di architettura nomade;
- layout interni che abbandonano la rigidità formale per abbracciare fluidità e benessere;
- soluzioni ibride e full-electric che non sono più prototipi, ma realtà operative;
- un’attenzione crescente alla guest experience, che trasforma il superyacht in un ecosistema sensoriale.
Il MYS 2026 non espone semplicemente barche: espone nuovi modi di vivere il mare.

Blue Wake™: la sostenibilità come criterio di selezione
Il programma Blue Wake™, rilanciato nelle press releases di marzo 2026, è oggi il vero cuore pulsante del Salone. Non è un’iniziativa accessoria: è un benchmark rigoroso che filtra, seleziona e certifica le soluzioni più avanzate per ridurre l’impatto ambientale dello yachting.
Dalle tecnologie di depurazione alle vernici bio-based, dai sistemi di propulsione pulita ai materiali riciclati per gli interni, Blue Wake™ sta ridefinendo la narrativa del settore. Non più sostenibilità come “optional”, ma come criterio di eccellenza.
Gli espositori che partecipano al programma non mostrano solo prodotti: mostrano una visione. E il MYS, con questa scelta, si posiziona come il salone che guida la transizione ecologica dell’intero comparto.
Dietro le quinte: la logistica millimetrica di un evento unico
Una delle press releases più affascinanti – “Behind the scenes of millimetre-perfect logistics” – rivela ciò che il pubblico non vede: la complessità quasi coreografica che permette a decine di superyacht di occupare Port Hercule con precisione chirurgica.
Ogni ormeggio è una manovra studiata, ogni spostamento un balletto di ingegneria e coordinamento. È un backstage che racconta la vera natura del MYS: un evento che vive di perfezione, dove nulla è lasciato al caso.

Il ruolo istituzionale: il sostegno del Principato
Il supporto annuale di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, confermato anche nel 2026, non è un dettaglio cerimoniale. È la prova che il MYS è parte integrante della strategia culturale e ambientale del Principato: un luogo dove si promuove un’idea di lusso responsabile, innovativo, internazionale.

Un salone che è anche un racconto
Il MYS non è solo business. È anche narrazione. Lo dimostra la mostra fotografica “Tribute to Yachting”, che nel 2025 ha celebrato l’estetica del mare e delle sue architetture galleggianti. È un segnale chiaro: il Salone vuole essere un luogo dove si costruisce immaginario, dove il design incontra l’arte, dove la nautica diventa cultura visiva.
Perché il Monaco Yacht Show resta irripetibile
In un mondo dove i saloni nautici si moltiplicano, il MYS rimane unico per tre ragioni fondamentali:
- La concentrazione di potere creativo: designer, cantieri, architetti, innovatori, tutti nello stesso porto.
- La qualità curatoriale: ogni yacht, ogni brand, ogni tecnologia è selezionata con un criterio quasi museale.
- La capacità di anticipare il futuro: il MYS non fotografa il settore; lo orienta.
È un evento che non si limita a mostrare ciò che è, ma suggerisce ciò che sarà.

Monaco come capitale del nuovo lusso nautico
Il Monaco Yacht Show 2026 si presenta come un crocevia dove si incontrano visione industriale, cultura del design, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. È il luogo dove il superyacht smette di essere un oggetto e diventa un manifesto: di stile, di potere, di futuro.
Per chi racconta il design, la cultura del lusso e le trasformazioni del lifestyle contemporaneo, il MYS non è solo un appuntamento: è una lente attraverso cui osservare l’evoluzione del nostro rapporto con il mare, con la bellezza e con la tecnologia.
