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Un sondaggio condotto su un campione di 1.000 lavoratori mostra quanto sia comune la sensazione di una crescita sul lavoro che è solo apparente: un avanzamento di carriera che sulla carta suona bene, ma che nei fatti non porta più stipendio, più autonomia o migliori opportunità.
Secondo il report Ghost Growth de IlCVPerfetto, uno dei principali CV builder in Italia, il 65% degli intervistati ritiene di aver vissuto, nel corso della propria carriera, una forma di crescita che era solo di facciata.
Per molte persone, lo sviluppo professionale si traduce in nuovi compiti ma non in promozioni, aumenti o riconoscimenti concreti.
Il risultato? Stanchezza e disillusione, per essersi illusi che qualcosa sarebbe cambiato. Quasi la metà (49%) percepisce la propria carriera come ferma a un punto morto, nonostante la parvenza di crescita.
“La questione sta diventando sempre più preoccupante: quando il carico di lavoro aumenta senza benefici concreti, quando i percorsi di crescita restano solo parole su un foglio e le promesse non vengono rispettate, le persone si sentono demotivate. E mentre cala la motivazione, cresce il rischio di perdere i migliori talenti”.
Jasmine Escalera – esperta di carriere per IlCVPerfetto

Cosa è emerso dal sondaggio:
- Crescita di facciata: il 66% ritiene che la propria azienda metta in campo iniziative o gesti simbolici che, alla fine, portano pochi risultati reali.
- Promesse non mantenute: il 53% riporta di aver ricevuto promesse di aumento, promozione o opportunità di crescita che poi non si sono concretizzate.
- Più responsabilità, zero ritorno: il 78% afferma di essersi visto assegnare nuove responsabilità senza l’aumento di stipendio o la promozione che dovrebbero seguire.
- Impegno extra ignorato: il 70% ha preso in carico progetti aggiuntivi sperando in un avanzamento, ma senza ottenere riconoscimento o benefici tangibili.
Stipendi e riconoscimenti non tengono il passo:
- Il 78% dichiara di aver ricevuto nuove responsabilità senza una promozione o aumento.
- Solo il 15% riferisce di aver avuto un aumento nell’ultimo anno legato all’incremento del carico di lavoro.
- Il 35% afferma di non aver mai ricevuto un aumento che riflettesse l’assunzione di maggiori responsabilità.
Le promesse mancate sono una costante:
- Il 53% dichiara di aver ricevuto promesse di promozione/aumento/opportunità mai arrivate.
- Il 70% ha svolto lavoro extra o nuovi progetti sperando in una crescita reale, non ricevendo nessun riconoscimento o ricompensa.
- Il 68% ha preso in considerazione l’idea di lasciare il lavoro per via di questa crescita solo apparente.
Qual è l’impatto emotivo che la situazione ha sui dipendenti:
- Il 23% si sente frustrato, il 20% parla di burnout e il 13% si sente intrappolato.
- Il 16% racconta che questa esperienza lo ha spinto a cercare un nuovo lavoro.
- Il 14% dichiara che la crescita è spesso solo di facciata, mentre il 44% dice che questo succede solo a volte.
Cosa intendono i lavoratori per crescita (reale):
- Il 27% definisce la crescita come un aumento di stipendio.
- Il 18% la associa a un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata.
- Il 16% la vede come la possibilità di percorsi di promozione chiari.
- Il 16% la interpreta come opportunità di assumere ruoli di leadership.
- Solo l’8% la associa a una maggiore autonomia, a dimostrazione che i lavoratori privilegiano benefici reali rispetto a quelli puramente simbolici.
La crescita di facciata porta i lavoratori a sentirsi sotto pressione sul lavoro:
- Il 52% sente di dover dare l’idea di stare crescendo, anche quando non sta succedendo.
- Il 19% indica i datori di lavoro come fonte di questa pressione.
- Il 16% la attribuisce a colleghi o all’influenza dei social media.
- Per il 17% arriva sia dai datori di lavoro che dai colleghi/social media.
Per consultare il report completo e ottenere ulteriori informazioni, visita:
Metodologia
I dati del report si basano su un sondaggio condotto da IlCVPerfetto, tramite Pollfish, il 7 agosto 2025. L’indagine ha raccolto le risposte di 1.000 lavoratori statunitensi e ha approfondito temi come: crescita apparente, stallo di carriera, carico di lavoro, retribuzione e supporto del datore di lavoro. I partecipanti hanno risposto a domande sì/no, a scelta singola e a scelta multipla. Il campione rappresenta diverse età, genere e livelli di istruzione, ed era composto esclusivamente da persone residenti negli Stati Uniti e regolarmente impiegate. La raccolta dei dati ha seguito i rigorosi standard di qualità di Pollfish per garantire accuratezza e affidabilità.
Profilo del campione
Il campione del sondaggio era equilibrato per genere, con il 50% di uomini e il 50% di donne. Per quanto riguarda l’età, il 15% aveva tra 18 e 24 anni, il 20% tra 25 e 34, il 16% tra 35 e 44, il 15% tra 45 e 54, il 13% tra 55 e 64 e il 21% aveva 65 anni o più. In termini di istruzione, il 14% possedeva una laurea magistrale, il 28% una laurea triennale, il 18% un diploma universitario di due anni (associate degree), il 37% un diploma di scuola superiore o equivalente e il 3% meno della scuola superiore.
