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Dal 2016 ad oggi Contract District Group (CDG) si è da sempre distinta per la ricerca e sviluppo di servizi e soluzioni finalizzati all’integrazione dei sistemi di arredamento all’interno degli sviluppi immobiliari residenziali, al fine di valorizzarne e semplificarne sia il percorso di acquisto sia l’ingresso nella futura abitazione da parte di un cliente (con una casa già in parte o integralmente arredata).
Dopo quasi un decennio di ricerca e implementazione di software, tecnologie e servizi specificatamente legati all’ambito della distribuzione di arredo nel Real Estate, Contract District Group ha avviato dal 2023 nuovi investimenti per declinare il proprio know-how e processi con un focus pensato in logica Direct 2 Consumer.
La mission è quella di ridefinire una nuova customer journey, scalabile, che accelera la prima fase di progettazione, preventivazione e di restituzione grafica propedeutica alla definizione di un progetto di arredo componibile.
Nel mercato retail del mobile, oltre all’esposizione, non esiste infatti ad oggi uno strumento in grado di ridefinire ed amplificare l’esperienza di acquisto, valorizzando il tempo di vendita anche attraverso processi e strumenti digitali evoluti, capaci di gestire la complessità dell’intero ciclo del progetto d’arredo ed allineandolo alla semplificazione già in atto lato B2C in altre industries.
L’ambizione del gruppo CDG è di contribuire in maniera sempre più decisa ad avvicinare i processi commerciali della distribuzione con i processi produttivi dell’industria del design.

Il rinnovato impegno ad estendere con un approccio multi channel il Dna del gruppo, trova concretezza nella recente costituzione societaria da parte della Holding di Contract District Group di una start up innovativa sotto il nome di “DESOP” – il software nativo sviluppato dalla piattaforma ed acronimo di “Design Operations”.
Questa rappresenterà dal 2026 il centro di ricerca e di configurazione di un nuovo modello esperienziale, digitale e scalabile per la gestione di un punto di vendita di arredo partendo dalla complessità dei sistemi componibili (ad es. cucine, armadiature, composizioni living etc).
DESOP, attraverso gli applicativi in sviluppo, si pone di integrare l’esperienza fisica della consulenza di interior design con quella digitale offrendo visualizzazione, selezione e progettazione rapida in tempo reale di elementi e sistemi di arredo anche complessi dei principali brand del settore.
“Si tratta di ampliare e non di modificare la visione strategica del nostro business model in modo da capitalizzare il know how certificato da un track record di fornitura di migliaia di unità immobiliari ciascuna dotata di prodotti di interni progettati ad hoc. L’obiettivo primario con la nascita di DESOP è migliorare l’efficienza di tutti i nostri processi (dal brief del cliente-consulente alla progettazione, al cantiere), digitalizzando l’azienda e l’intero ciclo di vendita. Questa digitalizzazione è il fondamento per poter parlare di integrazione di nuove opportunità e tools AI, trasformando CDG in una piattaforma sempre più scalabile su tre orizzonti di crescita: il potenziamento del nostro core business (B2B2C), l’apertura a un nuovo mercato (B2C) e la creazione di un nuovo modello di cessione a terzi del nostro know-how (B2B “per scalare territorialmente”)”.
orenzo Pascucci – CEO e Founder di CDG
A sottolineare la volontà di ampliare e definire un modello vincente, la start up innovativa si avvale di un advisory board di primo ordine con l’intento proprio di supportare lo sviluppo e la sfida tecnologica di Contract District Group nel mercato del Go2Mkt del Design System.
Ad accompagnare Lorenzo Pascucci ci sono infatti professionisti come Vincenzo Riili, ex CMO di Google Italia con forte expertise di modelli e approcci di AI integration e Paolo Lazzarini, CSO di una delle multinazionali italiane quotate più rilevanti del paese.
“I numeri di Contract District Group per poter avviare e crescere su questo percorso estensivo multichannel ci confortano. Il gruppo sta crescendo nel 2025 a un tasso del 30% a valore e del 46% a volume confermando già una scalabilità significativa del business model attraverso tools, processi e tecnologie già oggi a disposizione. Anche lato Ebitda margin nel 2025 stimiamo che il gruppo riesca quasi a raddoppiare rispetto al ’24 attestandosi su una percentuale double digit”
