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Piacenza come tappa fondamentale di un progetto di valorizzazione dell’artigianato storico e tradizionale a livello europeo.
Questa una delle novità dell’edizione 2026 di “Armi & Bagagli”, il mercato internazionale della Rievocazione Storica che avrà luogo il 21 e 22 marzo nel quartiere fieristico di Piacenza Expo.
Ancora una volta i padiglioni piacentini si animeranno di artigiani, rievocatori, artisti, arcieri, mastri coltellinai, appassionati di soft air e collezionismo storico-militare, ciascuno nel proprio settore espositivo.
A questi si affiancheranno anche gli artigiani specializzati in oggetti legati alla mitologia, al mondo fandom e cosplay, all’universo fantasy direttamente
collegato alla letteratura mitologica europea e al cinema, che troverà il proprio spazio nel nuovo settore “Miti&Leggende”.
Ma la vera novità sarà rappresentata dai primi incontri internazionali tra organizzatori di fiere ed eventi rievocativi, finalizzati al riconoscimento della rievocazione storica come Patrimonio Immateriale Unesco.

“Da qualche mese stiamo lavorando a questo progetto dopo che ci siamo resi conto di come l’artigianato per la rievocazione storica raccolga manualità e saperi antichi a rischio scomparsa. Per questo motivo abbiamo avvertito come nostro dovere, condividendone i principi con altre realtà europee, quello di offrire uno strumento di ulteriore salvaguardia evalorizzazione a chi oggi lavora la pelle, il legno, il ferro, il cuoio, il tessuto nel rispetto di tecniche antiche”.
Massimo Andreoli di Wavents -coorganizzatore
La piattaforma su cui si cercherà di costruire il dossier per la richiesta di riconoscimento come patrimonio immateriale ha già compiuto alcuni passi in avanti fondamentali, tra cui il dialogo con i Ministeri italiani della Cultura e del Turismo, entrambi promotori di Leggi nazionali sulla Rievocazione Storica, nonché proprio con l’Ufficio Italiano dell’UNESCO con sede a Venezia.
“Sappiamo bene come sia lungo un percorso di questo tipo ma ci sentiamo comunque investiti di un ruolo che non può essere solo quello di organizzatori o di collettori di ottimi artigiani, bensì anche quello di portavoce di istanze che da più parti in Europa ci arrivano di aiuto e sostegno a livello istituzionale”.
Cesare Rusalen di Estrela Fiere – coorganizzatore
Un ulteriore salto di qualità, quindi, per la più grande fiera europea del settore che metterà quindi, per due giorni, Piacenza al centro di un importante confronto a livello europeo.

Anche quest’anno saranno oltre cinquecento gli stand presenti, suddivisi tra il padiglione centrale e le varie sezioni collaterali.
- ExpoArc: dedicato al mondo dell’arco in tutte le sue espressioni e declinazioni sportive, culturali, artigianali, didattiche, storiche e venatorie;
- Piacenza Militaria: storica mostra/mercato di collezionismo militare;
- IColtelli: expo dedicata all’arte della coltelleria di pregio;
- Miti&Leggende – Oltre i confini della storia: esposizione di prodotti
legati al fantasy mitologico; - SoftairFair Piacenza: fiera nazionale del Softair.
A queste si affiancherà l’ormai tradizionale appuntamento con i professionisti dello spettacolo storico e itinerante, riuniti nel festival “Ludicaria” che vedrà impegnati, sotto la direzione artistica di Gabriele Bonvicini, decine di compagnie su palco o itineranti provenienti da tutta Italia tra giullari, teatranti, giocolieri, trampolieri e
musicisti.
Info e contatti
- PIACENZA EXPO:Loc. Le Mose S. Statale 10 per Cremona – 29100 Piacenza – Tel.0523-602711
- Apertura al pubblico: sabato: 10.00 – 19.00 – domenica: 10.00 – 18.00. Apertura biglietterie: 09:30.
- Ingresso unico per tutte le iniziative: intero € 15,00, ridotto fino a 14 anni e web € 13,00, gratuito fino a 10 anni.
Non è necessaria alcuna prenotazione e i biglietti si acquistano direttamente alle biglietterie dell’ente fiera. Viene comunque consigliato lo scarico dal sito del coupon per l’ingresso ridotto con registrazione personale (un biglietto ridotto per ogni visitatore).

