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L’Italia custodisce un patrimonio diffuso di luoghi, comunità e paesaggi che spesso resta fuori dalle principali rotte turistiche, concentrate sui grandi centri.
Con l’obiettivo di accendere i riflettori anche su luoghi ricchi di identità e valore più ai margini, riaprono ufficialmente le candidature per Luminous Destinations 2027, il progetto di Visit Italy, piattaforma culturale indipendente attiva nel racconto del turismo italiano e dei suoi territori.
Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa ha l’obiettivo di individuare 10 destinazioni italiane capaci di conciliare turismo, identità territoriale e qualità della vita, mettendo al centro le proprie comunità e generando esperienze autentiche.
In un Paese in cui la maggior parte dei flussi si concentra su poche destinazioni, Luminous Destinations propone una nuova chiave di lettura del viaggio, più attenta ai territori e capace di contribuire a una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici.
“Non premiamo destinazioni di tendenza, ma luoghi che hanno scelto di costruire un legame profondo tra chi li abita e chi li visita. Luminous Destinations vuole dare visibilità all’Italia che genera valore, rafforza le comunità e propone un modello di turismo più equilibrato, consapevole e sostenibile”
Ruben Santopietro – CEO e founder di Visit Italy
Una giuria d’onore e i 5 criteri di valutazione per le nuove destinazioni
La selezione delle Luminous Destinations si fonda su cinque criteri che riflettono l’obiettivo di promuovere un turismo sostenibile, inclusivo e radicato nelle comunità locali.
- Il primo criterio valuta il beneficio effettivo per i residenti: quanto la destinazione contribuisce a migliorare la qualità della vita, crea opportunità economiche e sociali, e sostiene l’occupazione locale.
- Il secondo considera l’impatto sul territorio e sul patrimonio, guardando agli effetti positivi su ambiente ed economia locale.
- Il terzo criterio seleziona realtà che sperimentano nuovi modi di gestire i flussi, promuovere la permanenza e favorire la collaborazione tra pubblico, privato e comunità.
- La quarta dimensione misura la capacità narrativa della destinazione: la forza con cui il luogo racconta la propria identità, trasmettendo un messaggio chiaro e riconoscibile ai visitatori.
- Infine, l’accessibilità, che rende la destinazione fruibile e inclusiva per pubblici diversi e con esigenze specifiche.
Le candidature saranno valutate da una Giuria d’Onore presieduta da Roberta Garibaldi, professoressa di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, esperta di turismo, cultura e valorizzazione delle destinazioni e già Amministratrice Delegata di ENIT.
Accanto a lei, la Giuria riunisce alcune tra le figure più autorevoli in Italia nei campi del destination management, dell’economia del turismo e dello sviluppo territoriale:
- Josep Ejarque, senior destination manager;
- Nicola Bellini, professore ordinario di management;
- Maria Elena Rossi, esperta di destination strategy ed ex Direttrice Marketing di ENIT;
- Carlotta Ferrari, General Manager di Fondazione Destination Florence;
- Stefano Monti, partner di Monti & Taft;
- Mariapina Trunfio, professoressa e direttrice del Master in Tourism & Hospitality Management;
- Vittorio Lepre, esperto di accessibilità e turismo inclusivo.
Un modello destinato all’Europa
Il progetto ha ottenuto attenzione anche a livello europeo: la EU Tourism Platform ha raccontato Luminous Destinations come un esempio virtuoso e un possibile modello di riferimento per l’Europa, nel dibattito sulla redistribuzione dei flussi e sulla transizione sostenibile del settore.
“Il fatto che istituzioni europee e media internazionali abbiano guardato a questo progetto ci conferma che esiste una domanda reale di un turismo diverso, e che l’Italia ha i territori per rispondervi. Con la seconda edizione vogliamo coinvolgere destinazioni che non si sono ancora raccontate, ma che hanno molto da dire”
Tra visibilità e modelli virtuosi: come candidarsi
Comuni e destinazioni italiane possono proporre la propria candidatura attraverso la pagina dedicata al progetto sul portale Luminous Destination, che illustri identità territoriale, centralità della comunità residente, sostenibilità, accessibilità, qualità dell’accoglienza, governance e impatto potenziale del progetto.
Le dieci destinazioni selezionate potranno ricevere l’award ufficiale Luminous Destination durante la cerimonia di premiazione, che si terrà il 9 febbraio 2027 alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, organizzata da Fiera Milano, e ottenere 12 mesi di visibilità editoriali.
Ogni vincitore sarà inoltre protagonista di una cerimonia di premiazione pubblica e di un panel di approfondimento con la Giuria d’Onore. La cerimonia sarà dedicata alle 10 destinazioni italiane selezionate per visione, autenticità e sostenibilità, mentre il panel offrirà uno spazio di confronto sul percorso di selezione, sui criteri adottati e sugli elementi che rendono questi luoghi esempi virtuosi di un turismo più autentico, equilibrato e sostenibile.
Visit Italy è la piattaforma culturale di riferimento per la promozione e valorizzazione del turismo in Italia. Attraverso contenuti esclusivi, guide dettagliate e consigli di viaggio, Visit Italy offre ai viaggiatori italiani e stranieri un’esperienza unica per scoprire le bellezze culturali, naturali e gastronomiche del Paese. Dalle città d’arte alle destinazioni meno conosciute, il portale si impegna a promuovere un turismo sostenibile e di qualità, mettendo in luce il patrimonio italiano in tutta la sua diversità. Grazie a una piattaforma digitale innovativa e a un approccio incentrato sul viaggiatore, Visit Italy si conferma come una risorsa indispensabile per chi desidera vivere l’Italia in modo autentico.
