Il Bidet, a differenza di quello che molti potrebbero pensare, non lo abbiamo inventato noi italiani.  È stato introdotto per la prima volta negli arredamenti francesi nel 1700. Si dice che il primo bidet della storia fosse a casa del primo ministro, installato da tale Christophe Des Rosiers, che, a questo punto, possiamo considerare l’inventore del cosiddetto Bidet.

 

Sull’onda dell’entusiasmo, alla reggia di Versailles, ne vennero posizionati addirittura 100, per poi essere dismessi qualche anno dopo. Il ‘700 d’altronde non era un secolo di grande igiene, in particolare quella intima veniva vista come indecorosa e non pudica.

I bidet dunque presero piede solo nei bordelli della capitale francese e, per questo, si guadagnarono l’appellativo di “strumento da lavoro da meretricio”. Di sicuro non un buon lasciapassare per il nobile mercato europeo.

 

La svolta (tutta italiana) avvenne quando, Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, regina di Napoli, volle installare un bidet nella Reggia di Caserta. Questo bidet può essere ancora ammirato all’interno del palazzo e possiamo sicuramente affermare che è il capostipite di tutti i bidet italiani.

 

Se prima era utilizzato prevalentemente in camera da letto, nel 1900, con l’avvento delle tubature, la locazione preferenziale del bidet fu in bagno, di fianco al WC.

Oggi possiamo sicuramente affermare che l’Italia è il paese con la maggiore diffusione di bidet insieme a Spagna, Grecia e Portogallo, in cui l’installazione del bidet oltre ad essere apprezzata è anche obbligatoria per legge. La Francia invece, il paese natio del bidet, ha una presenza dei bidet pari al 42%. In Germania addirittura il 6%.

 

Oltreoceano il bidet è invece molto apprezzato in quei paesi che, storicamente, sono stati oggetto di migrazioni dall’Europa Meridionale. Quindi Argentina, Brasile, Cile, Uruguay hanno una presenza capillare di questi arredi da bagno.

 

I nord americani collegano invece questo arredo ai bordelli francesi, dove il bidet era molto presente, e dove i soldati americani si divertono durante la seconda guerra mondiale.

Non li troviamo dunque nelle case statunitensi e, anzi la loro reazione, alla vista di questi sanitari è piuttosto spiacevole. È divertente infine che molte popolazioni, quando aprono la porta di un bagno italiano e vedono il bidet, spesso si ritrovano spaesati e non sanno cosa farci. Meno male che su youtube troviamo numerosi tutorial.

 

Bisogna però dire che le ultime tendenze in campo di architettura e design di interni tendono ad eliminare il bidet dai nostri bagni per aumentare lo spazio a disposizione e, magari, concedersi una grossa vasca anche in un piccolo bagno.

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