I social network hanno portato con sé l’evoluzione del “passaparola tra amici” in digitale; questo è il fenomeno del social commerce che, insieme al diffuso utilizzo delle recensioni online per la definizione delle proprie scelte di acquisto, sembra sia particolarmente apprezzato dalle mamme italiane.

Secondo una recente indagine realizzata da Eumetra e FattoreMamma e presentata in occasione di Momketing 2019, l’84% delle madri d’Italia utilizza internet come strumento per fare acquisti ma, soprattutto, per decidere cosa acquistare grazie ai pareri delle altre mamme. Quando si parla di recensioni, ormai, non ci si riferisce più solo a quelle presenti sulle grandi piattaforme e-commerce ma anche a quelle realizzate da persone di diretta conoscenza dell’utente.

I social media diventano così le piazze virtuali in cui condividere la fiducia riposta in una marca o un prodotto specifico; questi feedback sono percepiti come particolarmente sicuri, perché vengono fatti da persone di cui si ha conoscenza diretta.

Worldz, la prima piattaforma di social commerce italiana

In Italia a presidiare questo mercato delle esiste Worldz, una startup che mette a disposizione una piattaforma in grado di unire il mondo dello shopping online alle funzionalità interattive dei social network. In pratica, gli utenti che già hanno legami di conoscenza diretta, possono scambiarsi consigli d’acquisto condividendoli sui propri social. Così facendo acquisiscono una percentuale di sconto sugli e-commerce partner di Worldz, grazie al valore che il proprio profilo ottiene in termini di engagement e popolarità. Non bisogna essere degli influencer per guadagnare sconti in quanto l’algoritmo calcola la vitalità dell’utente nella sua community online.

Come funziona l’utilizzo del social commerce Worldz

L’argomento è interessante e risparmiare online sembra che non sia nemmeno complicato: basta fare un login alla piattaforma Worldz dai siti web degli e-commerce partner con i propri profili social (Instagram o Facebook) per scoprire il valore economico che il software attribuisce alla nostra identità digitale (l’algoritmo proprietario analizza infatti qualità e dati numerici del profilo).

Il valore ottenuto può essere utilizzato dall’utente come sconto immediato per lo shopping online dopo che viene condiviso sul proprio profilo social un post o una Stories riportante il prodotto o il brand acquistato. Questo permette agli altri utenti, e a quanto pare soprattutto alle mamme, di innescare un passaparola positivo.

“I dati delle recenti ricerche dimostrano con forza un trend che Worldz ha individuato da tempo, ossia che gli utenti, e tra questi le mamme, sentono la necessità di confrontarsi con persone di fiducia, conoscenti o amici, relativamente alle proprie scelte d’acquisto. Fare shopping per il proprio bambino può essere un momento delicato, per questo conta moltissimo l’opinione di chi ha già comprato lo stesso prodotto e può guidarci nella giusta scelta. I social rappresentano in questo un potentissimo amplificatore”afferma Joshua Priore, Founder di Worldz.

 

A proposito dell'autore

Redazione