La prima azienda in Italia a utilizzare un algoritmo online per la personalizzazione del prodotto haircare, specifico per ogni tipologia di capello, realizza il proprio marketing relazionale con i clienti ispirandosi al mondo della gamification.

Shampora è il prodotto del momento: una linea haircare unica nel suo genere in quanto ogni flacone di shampoo, balsamo e leav-in viene realizzato appositamente sulle esigenze del cliente.

È sufficiente fare l’ordine online rispondendo ai quesiti specifici dell’algoritmo “intelligente” in grado di affinare sempre di più le formule delle composizioni grazie alla capacità di “imparare” dai feedback ricevuti in seguito al test del prodotto.


L’idea imprenditoriale è nata da un’esigenza personale di Manuel Corona, giovane romano trentunenne con alle spalle diverse esperienze lavorative nel settore cosmetico.

Le trenta domande poste dal sistema al cliente sono molto varie: dalla specifica della tipologia di capelli e trattamenti, allo stile di vita e al tipo di alimentazione. Definita la formula più idonea, l’utente può proseguire nella personalizzazione definendo la profumazione preferita tra cinque diverse fragranze e facendo scrivere sul flacone il proprio nome.

Shampora è inoltre un’azienda bio certificabile per tutti gli ingredienti che utilizza; i suoi prodotti non contengono siliconi, parabeni e petrolati.

“Ogni risposta ottenuta dal sito web equivale a uno o più data point a cui viene associato un punteggio che ha un diretto riscontro sugli ingredienti da utilizzare. In base alle associazioni create dall’algoritmo, viene scelto il giusto mix e dosaggio per la realizzazione del prodotto finale” – spiega Francesco Rizzotti co-Founder e capo del reparto scientifico.

Il team di chimici dell’azienda, provenienti dai settori del pharma, della galenica e della cosmesi, studiano le migliori formulazioni possibili per ogni esigenza richiesta. Le loro analisi vengono poi riportate sotto forma di calcoli utilizzati dall’intelligenza artificiale di Shampora per individuare la formula più corretta per ogni singolo caso.

Un altro elemento distintivo del brand è il confezionamento in tempo reale del prodotto, realizzato solo quando arriva l’ordine online. Un approccio che consente di personalizzare le formule con massima precisione e di non avere stock invenduti in magazzino che rischiano di scadere. Il packaging è completamente riciclabile, realizzato in plastica e cartone.

La fidelizzazione col cliente ispirata alla gamification

Anche per quanto riguarda il marketing Shampora vuole distinguersi: “più decidi di utilizzare Shampora più risparmi” – descrive così il sistema di consegna ricorrente appena introdotto Manuel Corona, founder dell’azienda – “Volevamo realizzare il sistema della consegna ricorrente ma con un approccio ancora più attento ai nostri consumatori; da qui la scelta di realizzare un ‘sistema a livelli’ che di volta in volta ti premia con sconti maggiori.”

A una settimana dal lancio, il 30% degli ordini ricevuti è frutto del nuovo servizio ispirato al modello della gamification che, nel mondo beauty è veramente una novità. Il sistema consente al cliente di fidelizzare col marchio salendo di livello a ogni acquisto, incrementando la percentuale di sconto fino a raggiungere il 35%.

Il servizio di consegna ricorrente si può disdire in qualunque momento senza alcun costo.

Sempre ispirandosi alla logica dei videogiochi, se si tornerà a iscriversi a distanza di tempo si partirà nuovamente dal primo livello.

“Generalmente a livello mondiale la retention media nell’ambito haircare è molto bassa, parliamo del 13-14%” – sottolinea Irene Gullotta, co-Founder e Head of Operations – “Questo tasso molto basso è chiaramente dovuto al fatto che il mercato del beauty e, nel nostro caso della haircare, offre una vasta scelta di brand al consumatore, cosa che lo porta di conseguenza a voler sperimentare, testando sempre nuove prodotti.”

A partire dal suo lancio, che risale a settembre del 2018, nel primo anno solare di vendite l’azienda ha realizzato e spedito oltre 55 mila prodotti personalizzati, per un fatturato complessivo di 1 milione di euro.

Shampora sta ritagliando spazio, attenzione e fiducia nei consumatori.

Merito di una squadra giovane di diciotto persone, incluso il team di sei chimici, composta per il 60% da donne. Entro la fine del 2020 sono inoltre previste cinque nuove assunzioni.