Il mondo dell’artigianalità è florido nel nostro Paese ma, per sua natura, spesso lontano dalle logiche del mercato e della promozione online

Da una storia di famiglia nasce la piattaforma dedicata a questi professionisti, per offrire in maniera coerente con le loro peculiarità una formazione dedicata al mondo sociale ed e-commerce. La quarantena per molti artigiani è stata l’occasione per re-inventarsi; ecco i dati.

Si chiama Rinascimento Handmade ed è un progetto sviluppato all’interno di COWO (Coworking Venezia Vega) da Giacomo e Tommaso Chinellato, due veneti classe ‘95 laureati in Economia, che si propone di aiutare gli artigiani, eccellenze del made in Italy, a diventare imprese di successo.

Su questa piattaforma sono disponibili percorsi formativi ad hoc per le esigenze di queste attività, con l’obiettivo di avvicinarle al mondo della promozione e comunicazione social, dei siti web e dei canali di vendita e-commerce, trovando una modalità in grado di non snaturare il valore di unicità e autenticità dei prodotti realizzati.

Il web, insomma, come rilancio e non come omologazione

Le imprese artigiane sono chiamate ad affrontare la trasformazione dei modelli di business dell’economia italiana, dove tradizione e progresso devono collaborare per dare origine a una vera e propria terza rivoluzione industriale. Per farlo è necessario sperimentare le tecnologie di ultima generazione e riprogettare gli antichi mestieri puntando alla personalizzazione del prodotto, attenzione al cliente e cura per i dettagli delle vetrine virtuali.

Come ha risposto il mercato a questa novità?

Secondo i dati di accesso alla piattaforma Rinascimento Handmade, la quarantena è stata un vero e proprio periodo di digitalizzazione per gli artigiani italiani in previsione della fase 2: già nel mese di marzo vi è stata una crescita del 30% rispetto a febbraio, un incremento del 25% di likes sulla pagina Facebook e del 20% degli iscritti al canale Youtube.

Una digitalizzazione che ha anche interessato il modo degli acquirenti, infatti in questi due mesi molto è cambiato nelle abitudini degli italiani: il mondo eCommerce ha registrato un incremento delle vendite di prodotti di largo consumo pari all’81% – circa 30 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente all’esplosione dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. 

Una conferma sottolineata anche da Netcomm, che ha condotto una ricerca su 200 associati scoprendo che, nell’ultimo mese, il 75% degli acquirenti sui siti e-commerce sono stati neofiti

Ora come non mai, il saper fare richiede di superare i confini fisici delle botteghe. – spiegano i co-founder di Rinascimento Handmade – Con questo periodo di chiusura prolungata gli artigiani hanno però compreso che la digitalizzazione è la strada giusta ed il futuro del made in Italy”.

La formazione online di Rinascimento Handmade consente agli artigiani di acquisire le competenze necessarie a creare il proprio brand di prodotti online attraverso corsi e lezioni di digital marketing.

Nello specifico punta a supportare gli utenti nell’apprendere come realizzare una ricerca di mercato nel proprio settore per creare nuovi prodotti o riadattare gli esistenti con quanto chiedono gli utenti online. Li guida nella realizzazione di un e-commerce professionale utilizzando strumenti di facile gestione, come Shopify e insegna come impostare correttamente le campagne pubblicitarie sui social media.

“Il nostro obiettivo – spiegano Giacomo e Tommaso Chinellato – è portare al successo più artigiani possibili e diventare il punto di riferimento in Italia del marketing digitale applicato alle attività artigianali, sia attraverso i nostri contenuti sul web e nelle varie piattaforme social, sia tramite eventi e workshop dal vivo.”

Da una storia di difficoltà dell’impresa di famiglia a un e-commerce di successo

L’idea di puntare allo sviluppo di una strategia di web marketing strutturata per aiutare nello specifico le imprese artigiane nasce da una situazione di crisi economica in famiglia. Era l’estate del 2017 e i genitori di Giacomo e Tommaso, titolari di un’edicola a Mestre si sono ritrovati in difficoltà economiche.

Da qui la scelta del padre dei due founder di trasformare la propria capacità di lavorazione del legno in una piccola attività, vendendo le sue creazioni in edicola.

“Io e Tommaso frequentavamo l’università – ricorda Giacomo – le entrate erano sempre in calo e cercavamo di trovare una soluzione per aiutare i nostri genitori”.

Così, i due giovani decisero di studiare autonomamente il marketing digitale, sperimentando per sei mesi un progetto di vendita online su Amazon dell’oggettistica in legno del padre. Grazie allo studio del target dei clienti e a un’analisi del mercato mirata riuscirono a sfruttare a pieno le potenzialità dell’e-commerce, dando una svolta decisiva alla situazione economica famigliare.

A marzo 2018 lanciarono Beldogs, un originale e-commerce di tavolini da pranzo in legno per cani e gatti, realizzati e perfezionati a mano dai loro genitori in un garage adibito a laboratorio.

L’e-commerce raggiunse presto la vendita di circa 200 prodotti al mese, con richieste di acquisto anche dall’estero. Numeri importanti, che portarono i genitori ad abbassare definitivamente le saracinesche dell’edicola per dedicarsi full time a questa attività che li ha resi presto economicamente indipendenti.

Il successo della storia imprenditoriale di famiglia ha convinto i due fratelli a scegliere di specializzarsi in questo settore e trasferire il proprio know how ad altri artigiani italiani tramite il progetto formativo Rinascimento Handmade