Lo Schiccianoci é un balletto (tratto dal racconto di Ernst T.A. Hoffmann “Schiaccianoci e il re dei topi”) ambientato alla vigilia di Natale diventato, col tempo, il classico balletto di Natale. La sua prima rappresentazione risale al 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

Ma non è solo questo … anzi molto di più.

Lo Schiaccianoci è il balletto che apre il sipario sul vivace e fantasioso mondo notturno infantile: è il sogno che una bambina, Clara, fa la notte del 24 dicembre.

Trasfigurando tutti gli elementi, dagli invitati alla festa ai regali, le gioie, i desideri e le paure dell’infanzia danzano su una musica di perfezione e trasparenza mozartiane, colorata di timbri fatati: raramente Čajkovskij è stato così elegante, raffinato, ironico, inventivo, leggero.

In scena gli oggetti e le persone della vita diurna abitano anche quella notturna. Ma i sogni li trasformano: deformati, ingigantiti o rimpiccioliti, spesso riconoscibili solo da pochi dettagli, a volte spaventano e altre fanno ridere per la loro assurdità.

I personaggi trasformati danzano con i ballerini in una magica atmosfera rinnovata dalle affascinanti coreografie del geniale Amedeo Amodio (una vera icona della storia del teatro italiano) e dalla presenza del teatro d’ombre de “L’Asina sull’Isola”.

“La danza è disegnare lo spazio con sensibilità e sentimento” (cit. Amedeo Amodio)

Le scene sono del famoso Lele Luzzati, riprese e restaurate (dopo anni di abbandono nei depositi di Arteballetto) dalla Daniele Cipriani Entertainment. Il Teatro Carlo Felice ha un rapporto speciale con lo scomparso maestro Luzzati di continua a tenere viva la memoria e l’opera, artista che proprio nell’infanzia e nel sogno ha scoperto le radici del suo inconfondibile stile.

Amodio ritorna alla fiaba originale concentrandosi sul potenziale creativo che ogni bambino ha e racconta una notte di Natale in cui i confini fra sogno e realtà si fondono, dove desiderio e paura, sogno e incubo si sovrappongono in continuazione… tra gli enormi giocattoli e i colori di Luzzati.

Uno spettacolo che solo lo scorsa stagione ha conquistato più di 25.00 spettatori in tutta Italia va in scena al Teatro Carlo Felice di Genova.

6 repliche dal 16 al 20 dicembre 2017

Durata del balletto: Prima parte 65 minuti _ intervallo 20 minuti
Seconda parte 62 minuti
Totale 2 ore e 27 minuti. Le durate sono indicative.

Regia e coreografia _ Amedeo Amodio
Scene e costumi _ Emanuele Luzzati
Direttore d’Orchestra _ Alessandro Ferrari
Ideazione ombre _ Teatro Gioco Vita
Realizzazione ombre _  L’Asina sull’Isola
Voce _ Gabriella Bartolomei
Assistente coreografo _ Stefania Di Cosmo
Disegno luci _ Marco Policastro

Orchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro di Voci Bianche _ Gino Tanasini

Danzatori:

Schiaccianoci _ Taylor Stanley (Principal New York City Ballet) o Alessandro Macario

Clara _ Ashley Bouder (Principal New York City Ballet) o Anbeta Toromani

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Info e biglietti Teatro Carlo Felice

A proposito dell'autore

Fabio Montobbio

Genovese. Studi in architettura, trasformatisi ben presto in passione per il design, la grafica e la comunicazione. Attento a tutto cio' che è lifestyle, dalla moda alla tecnologia. Scrivere è un modo per allargare i miei orizzonti, per tenermi sempre aggiornato sulle innovazioni che offre il mercato.