In prima assoluta a Genova, Mercoledì 21 marzo 2018 alle ore 20.30, andrà in scena al Teatro Carlo Felice la II° versione de La rondine, opera in tre atti di Giuseppe Adami su musica di Giacomo Puccini.

Un’opera lirica che ha sempre avuto uno poco spazio nei cartelloni dei maggiori teatri italiani ma che invece merita un assoluto rispetto.

Originariamente concepita come operetta, in forza di un contratto con gli impresari del Carltheater di Vienna, Puccini, insoddisfatto dell’impianto drammatico conferito dai librettisti Heinz Reichert ed Alfred Willner, volle trasformare La rondine in un’opera vera e propria affidandosi al commediografo italiano Giuseppe Adami. La scarsa convinzione dell’autore nel buon esito dell’operazione, ed anche una certa stanchezza di ispirazione, compromisero in misura determinante la gestazione del lavoro, che si trascinò avanti attraverso continui ripensamenti fra il 1913 ed il 1915. Sciolto il contratto con i commissionari viennesi a causa dello scoppio del primo conflitto mondiale, La rondine fu rappresentata al Grand Théâtre de Monte Carlo il 27 marzo 1917 ma non fu un grande successo in quanto si trattava di una piazza facile ma abbastanza periferica.

Un’opera, La rondine, che parla d’amore in modo leggero e un pò cinico e per questo molto attuale. Scandita dal ritmo del valzer, come un’operetta, dai balli americani allora di moda (fox-trot, one-step), come un musical, e con un profumo sonoro “francese” degno di Ravel.

La trama: bella ed elegante, Magda de Civry è una protagonista della vita mondana della Parigi del Secondo Impero e ha un ricco protettore, Rambaldo. Ma una sera conosce Ruggero, giovane aristocratico di provincia, ed è subito amore. Magda, per paura che la sua fama di donna frivola allontani Ruggero, si finge di umili origini (una grisette, una Mimì). Abbandona il lusso dei salotti parigini e si rifugia con l’amato in un angolo remoto della Costa Azzurra. Ma quando Ruggero ottiene dalla famiglia il permesso di sposarla, Magda non ha il coraggio di ingannarlo e gli rivela la verità sul proprio passato. Per non costringerlo a un matrimonio sconveniente, lo lascia, pur soffrendone, tornando alla vita di prima.

“Lascia che io ti parli
come una madre al suo figliuolo caro…
Quando sarai guarito, te ne ricorderai…
Tu ritornerai alla casa tua serena…
io riprendo il mio volo e la mia pena…”

Magda, Atto III

La regia di Giorgio Gallione utilizza parte delle stesse scene “simboliche” disegnate da Guido Fiorato per Traviata (che andrà in scena al Teatro Carlo Felice dopo La rondine), che firma anche i nuovi costumi, a sottolineare il gioco di specchi tra la trama de La rodine e quella del più noto capolavoro verdiano. Le luci sono state realizzate da Luciano Novelli e le coreografie sono di Giovanni Di Cicco.

L’ampio cast è composto dalla protagonista Elena Rossi che debutta nel ruolo e che si alternerà con Maria Teresa Leva (22,24), Lisette sarà Giuliana Gianfaldoni Francesca Tassinari (22,24), Arturo Chacón-Cruz e Roberto Iuliano (22,24) vestiranno i panni dell’amato Ruggero, Prunier sarà interpretato da Marius Brenciu Alessandro Fantoni (24), Rambaldo Stefano Antonucci Sergio Bologna (22,24), Périchaud Giuseppe De Luca, Gobin Didier Pieri, Crébillon Davide Mura, Yvette/Georgette Francesca Benitez, Bianca/Gabriella Marta Leung, Suzy/Lolette Marina Ogii, Un maggiordomo Roberto Conti Loris Purpura (23,24,25), Un cantore Francesca Benitez, Mimi e danzatori Deos.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra ed il Coro del Teatro Carlo Felice, Giuseppe Acquaviva, esperto pucciniano che, oltre ad essere il Direttore Artistico, questa volta ricopre per il Teatro Carlo Felice anche il ruolo di Direttore d’Orchestra (il Maestro Acquaviva si alternerà con Alvise Casellati nelle recite del 23 e 24/3). Un nuovo Allestimento del Teatro Carlo Felice, con repliche fino al 25 marzo.

Info e ticket su www.carlofelicegenova.it


Repliche Marzo 2018 :

Giovedì 22 (15.30 G), Venerdì 23 (20.30 B), Sabato 24 (15.30 F), Domenica 25 (15.30 C).


Fotografie: Marcello Orselli 2018

A proposito dell'autore

Fabio Montobbio

Genovese. Studi in architettura, trasformatisi ben presto in passione per il design, la grafica e la comunicazione. Attento a tutto cio' che è lifestyle, dalla moda alla tecnologia. Scrivere è un modo per allargare i miei orizzonti, per tenermi sempre aggiornato sulle innovazioni che offre il mercato.