Molti creatori handmade hanno confermato il loro interesse verso l’e-commerce e la possibilità di aprire un’attività professionale sul web con la loro importante partecipazione all’evento A little Market, organizzato a Milano lo scorso Giovedi 19 Giugno.  Il bilancio è stato molto positivo.

Cristina Berzieri, rappresentante regionale per A little Market della regione Lombardia, durante l’incontro da lei organizzato, ha svelato tutti i segreti su come sviluppare al meglio una professione sul web. La discussione è stata incentrata sulla gestione di uno shop online (dalla rilevanza delle fotografie al nome funzionale, passando per il banner) e sull’utilizzo dei social network nella diffusione e nell’ottenere più visibilità (la pagina facebook, l’account twitter, ma anche l’influenza di instagram, di pinterest e di un blog).

incontro            saracristina

In controtendenza con la crisi economica, A little Market coniuga l’e-commerce con la community 2.0 : la piattaforma registra oltre 100.000 visite mensili, con oltre 50.000 creazioni in vendita, con un trend di crescita costante. Il punto di forza di A little Market, a differenza di altre piattaforme concorrenti, come conferma l’incontro di Milano, è la comunità che si è creata attorno al sito e che conta oltre 15.000 membri e dei gruppi molto attivi, sia nell’organizzazione di eventi, che nella sensibilizzazione della comunità verso l’handmade ed una sharing economy.

Il popolo delle creatrici si sviluppa al femminile per molteplici motivi: si lavora tranquillamente da casa coltivando la propria vena creativa, tutti possono aprire uno shop su AlittleMarket.com e non ci sono costi di iscrizione per farlo, né spese aggiuntive: la piattaforma è easy-to-use. L’economia collaborativa è un modello economico sempre più diffuso a livello mondiale, di cui si parla spesso. In Italia il fenomeno del condividere ed aiutarsi l’un l’altro è da sempre esistito, l’unica novità è stata l’apporto decisivo di internet. In questa crisi globale è fondamentale il rilancio dell’artigianato e, di conseguenza, anche del made in Italy 100%.

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