L’uomo moderno passa ormai la maggior parte del suo tempo in ambienti chiusi: casa, ufficio e negozio.

Gli spazi interni il più delle volte bloccano completamente i segnali dei cellulari, per non parlare del segnale GPS. Quante volte ti sei trovato in una situazione di assenza di segnale all’interno di luoghi chiusi?

Ecco cosa sono i Beacon:

Lo strumento di comunicazione diretta con dispositivi mobile all’interno di luoghi chiusi.

Questi fantomatici “Beacon” di cui ultimamente abbiamo sentito parlare sono dei pezzi di hardware a costo molto contenuto. Sono dei piccolissimi ovetti supertecnologici da applicare alla parete o al soffitto.

I Beacon trasmettono qualunque tipologia di messaggio o segnale a smartphone, tablet e pc. Comunicazioni, promozioni, sconti nei negozi, informazioni, prezzi e qualunque altra cosa si possa inviare ad un dispositivo elettronico nelle vicinanze. Utilizzano una connessione Bluetooth a bassissimo consumo quindi ottimi per l’utilizzo a batteria.

Si vocifera di una rivoluzione per i negozi, gli eventi, i sistemi di trasporto, le aziende e le istituzioni didattiche. Abbiamo la certezza per ora che verranno applicati nel capo della domotica.

Ecco alcuni degli innumerevoli mondi di applicazione  di questo straordinario nuovo e piccolissimo strumento tecnologico:

All’interno dei negozi i pagamenti tramite beacon sono la prima ondata di applicazione. I primi punti vendita stanno adottando i beacon per fornire ai clienti informazioni sui prodotti, vendite flash, offerte, o per accelerare il processo di acquisto.

Dal punto di vista dei consumatori sembrano invece funzionali al miglioramento dell’esperienza di acquisto. Più della metà degli adulti americani già utilizzano i loro dispositivi mobili nei negozi e si suppone che entro breve questo processo arriverà anche in Italia.

Un altro modo di applicazione invece potrebbe essere all’interno delle abitazioni semplificando ed automatizzando moltissimi processi: ad esempio pensiamo all’accensione automatica della luce in una stanza solo perché entriamo con il nostro smartphone in tasca.

Gli unici ostacoli sono attualmente il mantenimento del bluetooth acceso, ed i problemi di privacy e di rilevazione e download dei contenuti dal telefono.

Come si sta preparando Apple a questo nuovo fenomeno?

Apple è tra le prime ad essere entrata nel mercato e sta già sviluppando tutte le tecnologie necessarie (iBeacon). Purtroppo Apple non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione. Sappiamo però che iBeacon di Apple è già predisposto nel sistema operativo mobile iOS7. Infatti già più di 200 milioni di dispositivi iOS possono essere utilizzati come trasmettitori e ricevitori per la nuova tecnologia.

Anche la concorrenza ha deciso di mettere un piede in questo business. In molti, privati ed aziende, stanno sviluppando beacon in grado di inviare messaggi già predisposti per i dispositivi Apple.
A breve assisteremo ad una vera e propria guerra tra le multinazionali in campo tecnologico: PayPal e Qualcomm si stanno attrezzando per sfidare Apple con il proprio servizio beacon.

La guerra è iniziata anche tra le applicazioni: ci si aspettano beacon distribuiti in tutti gli aeroporti e possibili hub di transito terreno in modo che le notifiche sulle partenze e ritardi possano essere comunicate immediatamente direttamente sugli smartphone dei passeggeri.

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