E così ti è venuta in mente un’idea per un business ? Congratulazioni! Ora però è necessario un finanziamento, necessario per trasformare l’idea in qualcosa di tangibile. Ed è qui che diventa complicato.

Cosa non devi fare

Quando sei appena agli inizi, non sei ancora al punto in cui un finanziatore od un investitore potrebbe essere interessato a te. Ed ora? Meglio vendere i propri beni? Prendere un mutuo sulla casa? Esasperare carte di credito? Ci sono un sacco di rischi, specie il fallimento e la perdita di relazioni con amici e familiari.

Questa è la parte più difficile dietro l’avvio di un’impresa (il rischio), ma allo stesso tempo è il rito di passaggio sia per il successo, che per il fallimento. È ciò che distingue gli imprenditori da chi dipende da uno stipendio.

Cosa devi fare

Il momento chiave è far decollare la fase iniziale della start up il più velocemente possibile, per arrivare al punto in cui gli investitori possano vedere e sentire l’impresa, così da dimostrare che ti sei assunto qualche rischio prima di arrivare a quel punto. Da questo momento in poi, puoi iniziare a pensare a come trovare finanziamenti per start up che hai in mente, come prestiti a fondo perduto, investitori, etc, presentando l’idea nel suo complesso e mostrandovi determinati alla riuscita.

In alcuni casi, la vostra idea può essere costruita abbastanza rapidamente, per fare soldi senza aiuti da parte degli investitori che altrimenti potrebbero entrare e iniziare a chiedere profitti importanti.
Ma con così tanto rischio, è importante avere un forte piano d’impresa in atto, e di cercare consigli da imprenditori ed esperti. Se l’idea piace, queste persone potrebbero anche investire nella vostra azienda un giorno.

A proposito dell'autore

Il Progressista
Fondatore
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Studente di Ingegneria Informatica e Automatica presso l'Università di Roma "La Sapienza", sono un giovane appassionato di informatica. Sin da piccolo mi sono cimentato in tutti i settori dell'informatica, dalla programmazione, alla grafica, al Web Design; costruendo, all'età di soli 10 anni, un gioco online che raggiunse i 3000 iscritti nel giro di un mese. Co-fondatore del quotidiano online "L'Innovatore", di "SicuroWeb" e di numerosi altri servizi online, sono un amante dell'innovazione, delle StartUps e di tutte le altre "Scienze del Nuovo Secolo"