Essere fotogenici è una qualità che non appartiene a tutte le persone, esistono però alcuni accorgimenti ed indicazioni che permettono di capire come essere fotogenici.

Non è necessario essere belli

La fotogenia, infatti, può essere relativa ad alcuni tratti fisici che non necessariamente rispecchiano ideali di bellezza oggettivamente riconosciuti, vi sono infatti dei tratti somatici che, pur non necessariamente belli, possono risultare fotogenici.
Occorre però partire da un assunto: chiunque può migliorarsi e migliorare quindi le proprie caratteristiche fisiche, seppure non si è belli di natura, non rispecchiando i comuni canoni estetici.

Innanzitutto occorre indossare i colori che meglio si addicono alla propria carnagione e al proprio colore di occhi e capelli. Anche l’abito è importante per non eccedere in eleganza o trasandatezza laddove non sia richiesta, l’importante è un abito che rispecchi la propria personalità e che metta a proprio agio il soggetto da fotografare.

La posizione del soggetto in foto è un punto fondamentale per andare a nascondere eventuali imperfezioni, e di contro per mettere in risalto i punti di forza e quindi di bellezza.

Sarebbe opportuno anche conoscere quale sia il lato migliore, per trovarlo si possono fare delle foto di prova. La posizione del corpo è da considerare: sempre meglio angolarsi anche di poco piuttosto che fare una foto intera completamente frontale. In genere, per le foto intere, la posizione è girata di 45°rispetto alla fotocamera, le braccia sono lungo il corpo, una gamba è davanti all’altra e il peso poggia sulla gamba posteriore, il volto rivolto all’obiettivo. Tale posizione è sempre rilassata ma attraente.

E’ normale essere imbarazzati davanti ad una fotocamera, spesso gli shooting delle modelle richiedono tanti scatti prima di ottenere la foto migliore. L’importante è non trattenere il respiro dall’ansia ma respirare, rilassando così spalle e braccia; di conseguenza anche l’espressione del volto non assumerà strane contrazioni. E’ opportuno cambiare molte posizioni, il movimento fa distogliere l’attenzione e la tensione dall’obiettivo, così il soggetto può assumere pose meno costrette ma più spontanee.

Il risultato è del tutto soggettivo: chiedete un parere a qualcuno!

Serve sviluppare una sintonia con la macchina fotografica; occorre, dunque, che la foto piaccia a chi deve essere fotografato. Se però questa sintonia non è spontanea, la strategia migliore è pensare a qualcosa che possa suscitare la stessa situazione di piacevolezza, tipo un partner, un amico, qualcuno da conquistare e per farlo ci si debba sentire belli.

In casi estremi, il giusto make-up può contribuire molto a creare una buona immagine, quindi è anche opportuno rivolgersi a professionisti del mestiere.

Sappiate una cosa:

se gli occhi sorridono allora tutto il corpo assumerà una luce più accattivante, che saprà catturare l’obiettivo.

A proposito dell'autore

Il Progressista
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Studente di Ingegneria Informatica e Automatica presso l’Università di Roma “La Sapienza”, sono un giovane appassionato di informatica.
Sin da piccolo mi sono cimentato in tutti i settori dell’informatica, dalla programmazione, alla grafica, al Web Design; costruendo, all’età di soli 10 anni, un gioco online che raggiunse i 3000 iscritti nel giro di un mese.
Co-fondatore del quotidiano online “L’Innovatore”, di “SicuroWeb” e di numerosi altri servizi online, sono un amante dell’innovazione, delle StartUps e di tutte le altre “Scienze del Nuovo Secolo”