Gli sbalzi di temperatura che stanno caratterizzando l’autunno e l’arrivo dei primi freddi, hanno dato inizio alla stagione dei malanni.

Si stima che quest’anno l’influenza colpirà circa 5 milioni di italiani, con una prima ondata di contagi avvenuta già a fine settembre.

Le malattie a diffusione aerea trovano spesso proprio negli uffici le condizioni perfette per diffondersi e perseverare. Top Doctors, la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, ha quindi pensato di fornire 5 suggerimenti utili per evitare la cosidetta “ufficite”, cioè il circolo vizioso del contagio continuo tra colleghi.

Tra i principali fattori di aumento di rischio ci sono sicuramente gli open space: progettati con l’obiettivo di facilitare lo scambio delle informazioni all’interno di gruppi di lavoro, le grandi stanze agevolano sì la condivisione del know-how, ma sono anche l’ambiente ideale per la trasmissione di batteri e virus.

Quindi, se il “paziente zero” siede accanto alla nostra scrivania, cosa possiamo fare per proteggerci dall’ufficite?

  • La soluzione più efficace è quella di aerare i locali con una certa frequenza perché in queste condizioni non c’è nulla di più rischioso dell’aria “stagnante”. Se si soffre il freddo meglio portarsi un maglione in più ma aprire le finestre più spesso per ridurre le probabilità di ammalarsi;
  • Lavarsi frequentemente le mani e disinfettare le superfici comuni come gli interruttori, i tasti della macchinetta del caffè, le maniglie delle porte, la nostra scrivania senza dimenticarci di tablet e smartphone;
  • Quando possibile meglio evitare di prendere l’ascensore e preferire invece le scale: sono generalmente spazi più aperti e meno affollati, inoltre camminare è un buon esercizio fisico e può diventare una buona abitudine;
  • Non fare l’errore di sottovalutare i primi segnali: in questo periodo è consigliabile tenere nel cassetto della scrivania spray / pastiglie antisettiche per la gola da utilizzare ai primi fastidi per evitare che peggiorino e, se il problema evolve in qualcosa di più grave o si protrae nel tempo, consigliamo di consultare il medico di fiducia o uno specialista;
  • La regola piu importante da seguire però è come sempre quella più semplice: se stiamo male non dovremmo andare in ufficio per evitare il contagio. Tuttavia, quando si tratta di patologie non gravi come può essere raffreddore, non sempre è possibile chiedere / ottenere giorni di malattia: le aziende più lungimiranti consentono però lo smart working, in questo modo è possibile continuare a lavorare – curandosi al meglio e soprattutto evitando di contagiare gli altri.

È bene ricordare che chi è influenzato, purtroppo, è contagioso anche prima che i classici sintomi si manifestino, quindi ognuno di noi deve cercare di lavorare sulla prevenzione per ridurre al massimo le possibilità di contagio.

“Seguendo queste buone abitudini ridurremo notevolmente la diffusione dei malanni così tipici in questa stagione”, commenta il Dott. Massimo Capricci specialista in otorinolaringoiatra di Top Doctors®. “È inoltre importante evitare bruschi sbalzi di temperatura tra gli ambienti interni ed esterni, in quanto influiscono sulla capacità di regolazione termica del nostro organismo, esponendolo quindi a maggiori rischi”.

Conclude l’esperto: “Quando si contrae una malattia, anche stagionale, se la sintomatologia persiste è consigliabile richiedere una consulenza specialistica invece di continuare con l’assunzione di farmaci”.

Per tutte le info visitate Top Doctors®

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